Pubblicazioni
63 casi di buona ricerca scientifica italiana. Non pensiamo certo
di presentarli come una specie di hit parade. Ma sono proposte interessanti,
diversificate, disponibili per chi vuole progettare investimenti e applicazioni.
Questo è il testo Italian Applications, che è anche il
nome del progetto più generale nel quale è incorniciato. I contenuti
del libro li trovate anche su questo sito, nella sezione I
Lavori di Ricerca.
E' stato un lavoro di indagine che ha visto impegnato un gruppo
di lavoro costituito da giornalisti/e e comunicatori/trici che lavorano nella
e sulla scienza da tempo, affiancato da un altro gruppo, costituito da ricercatori
con uno sguardo ampio sullo stato della ricerca. La loro funzione è
stata quella di consiglieri "discreti", e quindi liberi di suggerire
esperienze interessanti senza il problema di suscitare comprensibili - è
corretto usare questo aggettivo - malumori.
Le aree attraversate dalle 234 pagine di testo sono rappresentative
di tutti i principali territori della ricerca scientifica italiana, quella
che - con un brutto termine ma che qui vogliamo usare per la sua immediata
efficacia - possiamo definire "made in Italy". Ovvero: non troverete,
in queste pagine, quelle direzioni di ricerca nelle quali scienziati e scienziate
del nostro paese stanno lavorando all'interno di team internazionali e su
progetti che, sostanzialmente, non appartengono più a nessun specifico
paese. Quindi ricerca le cui componenti creative e organizzative - il software
e l'hardware - sono fortemente ancorate qui da noi. Il che significa anche
valorizzare centri che fanno buone cose ma non riescono facilmente a farsi
conoscere. In altri casi, raccontiamo di ricerche svolte da istituzioni e
persone di rilievo assolutamente internazionale, che però ci hanno
segnalato lavori - magari di giovani ricercatori e ricercatrici - cui sarebbe
bene dare una visibilità che ora non hanno.