28/07/2008
La macchina acchiappaonde che produce energia
La macchina acchiappaonde: così la chiama il suo inventore, Michele Grassi (nella foto). E' un prototipo per la produzione di energia elettrica che sfrutta il moto ondoso.
Il principio di funzionamento è molto diverso rispetto a quello delle attuali macchine per estrarre energia dalle onde del mare: invece di avere un galleggiante sulla superficie, che si muove su e giu’ per l’azione delle onde, si ha un “galleggiante” tenuto sott’acqua da alcuni cavi. Le onde sono oggetti molto più complessi di quanto può sembrare guardandoli da terra o da una nave. Il loro movimento si propaga in profondità, ed è proprio questo movimento sotto la superficie che verrà sfruttato dalle macchine di 40South Energy. Per immaginarle, si può pensare al moto di un aquilone in aria: le raffiche di vento fanno oscillare l’aquilone e lo fanno muovere in tutte le direzioni: questo determina una variazione di tensione nel filo che lo tiene legato a terra, e questa variazione di tensione può essere usata per produrre energia.
Ascolta l'intervista all'inventore a Michele Grassi, ricercatore del dip. di matematica dell'università di Pisa, che è stato ospite della trasmissione di scienza di Radio24, Moebius, il 5 luglio 2008.